<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Progetti |</title><link>https://clementgodbarge.com/it/project/</link><atom:link href="https://clementgodbarge.com/it/project/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description>Progetti</description><generator>HugoBlox Kit (https://hugoblox.com)</generator><language>it-it</language><image><url>https://clementgodbarge.com/media/icon_hu_64a6c3bec25b3d7b.png</url><title>Progetti</title><link>https://clementgodbarge.com/it/project/</link></image><item><title>Avviso | Pubblicare le notizie che ci hanno fatto moderni (1537—1743)</title><link>https://clementgodbarge.com/it/project/map/</link><pubDate>Sun, 12 Dec 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://clementgodbarge.com/it/project/map/</guid><description>&lt;p&gt;L’obiettivo principale del progetto &lt;em&gt;Avviso&lt;/em&gt; è digitalizzare, conservare, catalogare, curare, contestualizzare e diffondere i 35.000 notiziari manoscritti della prima età moderna – gli &lt;em&gt;avvisi&lt;/em&gt; – che facevano parte della collezione medicea e sono oggi conservati all’Archivio di Stato di Firenze.
La catalogazione, la digitalizzazione e la diffusione di circa 35.000 &lt;em&gt;avvisi&lt;/em&gt;, i notiziari manoscritti della prima età moderna, passano per la piattaforma Medici Interactive Archive del Medici Archive Project.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Edizione efficiente</title><link>https://clementgodbarge.com/it/project/dce/</link><pubDate>Sun, 12 Dec 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://clementgodbarge.com/it/project/dce/</guid><description>&lt;p&gt;Le edizioni critiche digitali costano. Trascrivere, tradurre, annotare: un lavoro da personale altamente qualificato, che rappresenta migliaia di ore e richiede finanziamenti ingenti, oltre a un sostegno istituzionale di lungo periodo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per certi versi è una fortuna che i progetti più in vista dell’umanistica digitale riescano a raccogliere le somme enormi di cui hanno bisogno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma una dipendenza così stretta dalla munificenza di fondazioni facoltose, università e agenzie governative, unita al bisogno prolungato di tante risorse umane, non è un modello economico su cui costruire il futuro. Se sempre più studiosi possono permettersi edizioni digitali ambiziose di fonti primarie, la pratica resta il privilegio di pochi paesi ricchi, e ne rafforza l’egemonia culturale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché i documenti storici di tutto il mondo diventino accessibili a un pubblico più vasto,
&lt;mark&gt;il costo delle edizioni critiche digitali dovrebbe scendere di parecchi ordini di grandezza&lt;/mark&gt;
.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questa serie di post passo in rassegna gli approcci e i mattoni tecnologici con cui gli studiosi di ogni paese possono pubblicare fonti primarie più in fretta e con una spesa minima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Valuterò in particolare tecnologie come l’apprendimento automatico, la blockchain e l’archiviazione decentralizzata.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>The Spy Who Wished Them Well</title><link>https://clementgodbarge.com/it/project/book1/</link><pubDate>Sun, 12 Dec 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://clementgodbarge.com/it/project/book1/</guid><description>&lt;p&gt;Prossimamente maggiori dettagli.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Making &amp; Knowing Project</title><link>https://clementgodbarge.com/it/project/mk/</link><pubDate>Sun, 27 Dec 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://clementgodbarge.com/it/project/mk/</guid><description>&lt;p&gt;Il
, fondato nel 2014 da Pamela H. Smith e animato da centinaia di collaboratori, è un’iniziativa di ricerca e di didattica del
della Columbia University.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vi ho preso parte come ricercatore post-dottorato, lavorando fra l’altro all’
del BnF Ms. Fr. 640: un manoscritto francese del Cinquecento, unico nel suo genere, che apre uno spiraglio di prima mano sul fare e sui materiali di un’epoca in cui gli artisti erano scienziati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’edizione digitale mette liberamente a disposizione una gran quantità di dati sul suo
. Nel corso del prossimo anno intendo pubblicare una serie di post sull’edizione e sui suoi dati, per mostrare con quanta facilità si possa scaricare e analizzare il testo con Python o R. A presto!&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La corrispondenza segreta di Filippo Cavriana, 1568—1589.</title><link>https://clementgodbarge.com/it/project/cavrianas-correspondence/</link><pubDate>Fri, 27 Dec 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://clementgodbarge.com/it/project/cavrianas-correspondence/</guid><description>&lt;p&gt;Le lettere segrete di Filippo Cavriana sono una testimonianza senza pari sulle guerre di religione francesi: per più di vent’anni seguono gli intrighi, le battaglie, i negoziati e le congiure che scandivano la vita alla corte di Francia, e non solo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Conservate all’
, le lettere sono in gran parte disperse in centinaia di fasci non inventariati – le &lt;em&gt;filze&lt;/em&gt;, come si chiamano a Firenze. Negli ultimi anni ne ho scoperte decine di nuove, ma questo genere di ricerca d’archivio si fa sempre più arduo: la distanza da Firenze, il degrado di alcuni servizi pubblici in Italia e la pandemia di Covid-19 concorrono a fare di un progetto di pubblicazione come questo un’impresa lunga e incerta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pubblicare fonti primarie dovrebbe restare, nonostante tutto, parte del mestiere dello storico. La forma di queste pubblicazioni, però, dovrebbe probabilmente cambiare: non solo adattarsi alle condizioni che ho appena descritto, ma rispecchiare meglio la natura incrementale di questa ricerca, e permettere a qualcun altro di continuarla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da qui l’idea di un nuovo tipo di pubblicazione digitale: &lt;strong&gt;scalabile&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;sostenibile&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;affidabile&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;indipendente dalla piattaforma&lt;/strong&gt; e, potenzialmente, &lt;strong&gt;collaborativa&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’edizione è ora in rete: &lt;strong&gt;
&lt;/strong&gt;. Raccoglie le lettere trascritte finora, dagli Archivi di Stato di Firenze e di Mantova e dalla BnF, e cresce man mano che ne affiorano di nuove. Le ragioni della sua architettura le ho spiegate in
.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>