Emulatore del telegrafo ITA2

13 febbraio 2025 · 2 min di lettura
code

Questo emulatore ITA2 è un sussidio didattico: rende visibile e manipolabile ciò che, nella codifica, di solito resta astratto. Quando gli studenti battono un testo e lo vedono trasformarsi all’istante in sequenze di fori, imparano senza accorgersene parecchi concetti chiave dell’informatica e delle telecomunicazioni.

Che cosa si impara

In primo luogo, la rappresentazione binaria: il modo in cui un testo diventa una sequenza di 1 e di 0. Se ne parla quasi sempre in astratto; ma vedere i fori comparire uno dopo l’altro sul nastro fa capire, meglio di qualsiasi spiegazione, come un oggetto fisico possa portare informazione digitale.

ITA2 (Baudot-Murray) Telegraph Type Emulator

Type a word in the input below to see its representation on the ITA2 tape.

La commutazione LETTERS/FIGURES, fra lettere e cifre, è poi il modo più naturale di introdurre le macchine a stati. Provando e riprovando, gli studenti scoprono da soli che la stessa sequenza di fori significa caratteri diversi a seconda della modalità in cui si trova la macchina; e questa esperienza diretta di una codifica che dipende dallo stato li prepara a nozioni informatiche ben più complesse.

Note tecniche

L’emulatore è scritto in JavaScript e HTML/CSS, e si incorpora senza fatica in qualunque pagina web. Il codice è modulare e si lascia adattare a contesti didattici diversi.

Il codice sorgente, con l’emulatore da provare, è nel repository GitHub.

Clément Godbarge
Authors
Docente di Umanistica digitale
Clément Godbarge insegna Umanistica digitale all’Università di St Andrews. Le sue ricerche riguardano i rapporti tra scienza e arte di governo nell’Europa della prima età moderna. Nel suo libro di prossima pubblicazione esamina come i medici inseriti nelle corti di Francia e Italia del Cinquecento si siano proposti come esperti politici di un genere nuovo. Le sue ricerche sono state sostenute dalla Andrew W. Mellon Foundation, dalla Commissione Fulbright, dalla Renaissance Society of America e dall’Università di Harvard.